Il flusso di Darryl

Cammina pure col cappello nero, Darryl, mentre una strana coltre di pioggia si manifesta attorno al tuo corpo. Il fumo sale dai comignoli bianchi, si sente un odore di lontana carne bruciata.
Tu cammina, lascia che siano le note a cuocersi nella fucina delle tue orecchie distese. I Mogwai e la loro Wizard Motor. Solo suono, che fa vita. Vita, ciò che questa signora vorrebbe se non fosse impegnata a guardar di traverso i tuoi occhi nascosti dalla visiera. Possiamo spiegare le cose, Darryl? Possiamo permetterci di ideare un vocabolario di espressioni che spieghino altre espressioni? Sarebbe meglio comprendere e non spiegare. Spiegare ti rende luogo alto e il resto è basso. Comprendere invece unifica, diluisce tutti in un unico battito formalmente definito come umano, informalmente distinto nelle diversità che caratterizzano l’unico che siamo. E comprendere significa associare. Cos’è l’amore, Darryl? Devi comprenderlo adesso, mentre cammini col cappello nero sotto una coltre di pioggia manifesta. Sarà per caso l’amore questa coppia sulla panchina rossa scura, legno su cui posano le loro pelli che oggi si raffreddano e ieri si cuocevano di sesso e passione? O è una fluida conformazione di tiepido gelato che si scioglie e che scende sulle dita che abbracciano un cono? L’amore, può essere un misto di ingredienti compatti e pseudo-naturali abbracciati in un gelido gusto? La verità? La verità è l’unione delle due cose, Darryl. L’amore non è solo la coppia e non è solo la morfologia di un denso liquido dalla eco di un gusto naturale caduto sulle tue mani dall’orlo di un cono. Ma è il loro unirsi, per associazione. Si, Darryl. Non cercare di spiegare. Comprendi. Cammina pure col cappello nero, mentre una strana coltre di pioggia si manifesta attorno al tuo corpo. Quando l’acqua distinta in gocce dalla visiera zampillerà sul gelato ne macchierà la forma e ne spingerà pezzi fluidi in vicoli umidi sino al tuo palmo e la stessa pioggia bagnerà le cosce di questa donna su legno rosso scuro raggiungendone l’interno profondo per righe curvate dalla sensualità mista a carne di femmina, se lei alzerà lo sguardo e l’incrocio tra mille ovuli di vapore acqueo non distoglierà l’incontro con il tuo, allora comprenderai…
L’amore è associazione. Ma non solo di questo. Di tutto. Di voglia, di incontro, di tradimento e anche di ciò che non ha senso.
Anche di ciò che non ha senso, Darryl…
Come procreare per poi sapere di destinare alla morte. Non smettiamo comunque di farlo…
Metti sempre qualcosa che non ha senso in testa, Darryl. E falla convivere con tutto il resto…
Tu non smettere di camminare…
Mentre una strana coltre di pioggia ti bagna, come comprensione che cade e ti invade…
Associa pioggia e vita, Darryl, stai vivendo e un giorno morirai, un giorno morirai e stai vivendo…
Che senso ha un gelato in una riflessione, Darryl?
Comprendilo…
Associalo…

(autore: diegofanelli)
Canzone suggerita: Wizard Motor – Mogwai
Immagine presa da internet

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Un pensiero su “Il flusso di Darryl

  1. “Come procreare per poi sapere di destinare alla morte. Non smettiamo comunque di farlo… ”

    Non lo avevo mai visualizzato il “concepimento” come un destino verso la morte… che strana questa cosa… ti sembrerà assurdo sapere che mi hai dato da pensare… Chissà se è puro egoismo umano o paura della memoria persa…in questo mondo…

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